La Gondola Ambulanza
La gondola faceva tutto, anche l’ambulanza
Sono Laura e vivo a Venezia. In questa città, ogni giorno, ci sono momenti in cui ti rendi conto che quello che oggi consideriamo normale è ildi una storia molto più complessa.
L’altro giorno è passata una barca ambulanza a sirene accese lungo il Canal Grande. È una scena abituale, ma mi sono fermata a pensarci: prima di queste barche moderne, cosa c’era? La risposta qui è quasi sempre la stessa: c’era la gondola! Per secoli non è stata solo un mezzo per spostarsi, ma uno strumento indispensabile per ogni attività della città, capace di adattarsi a tutto. Serviva per lavorare, per trasportare persone e merci, per accompagnare la vita quotidiana in ogni sua forma.
La gondola ambulanza
Prima delle ambulanze, anche le emergenze si gestivano con la gondola. Era veloce, manovrabile, l’unico mezzo in grado di muoversi con facilità tra i canali.
Nelle sue memorie, Giacomo Casanova racconta di aver soccorso un nobile colto da un malore
improvviso, trasportandolo in gondola fino a un medico e ottenendo così la sua protezione. Un
episodio che restituisce bene l’importanza di questo mezzo anche nelle situazioni più urgenti.
Vivere oggi questa storia
Quando si sale su una gondola oggi, si entra in contatto con la storia di questo mezzo e del suo
rapporto con la città, anche senza pensarci. È un gesto che racchiude secoli di vita quotidiana.
Se vuoi vedere Venezia da questa prospettiva e provarla davvero, puoi passare alla Gondola Gallery in Campo San Gallo: ti aspettiamo per farti vivere un’esperienza VR immersiva in cui salirai a bordo di una gondola attraverso i secoli. E poi non perdere la possibilità di vedere davvero Venezia dai canali: ti aspettiamo.



